La spagnola Telefonica stringe la presa su Telecom Italia attraverso un aumento della partecipazione nel capitale della prima società di telecomunicazioni italiana indebolita dai debiti. Telefonica Inizialmente pagherà €324 milioni per aumentare la sua partecipazione in Telco Spa fino al 66% dall'attuale 46% con l'intenzione di arrivare fino al...
70% nel secondo passo della transazione. Il gruppo Air France - KLM, che possiede già il 25% di Alitalia, valuta la possibilità di cercare il pieno controllo della compagnia aerea italiana, quindi arrivare almeno al 50% o andarsene definitivamente. Comunque Telecom e Alitalia non sono le uniche aziende italiane finite sotto il controllo estero recentemente.
Stefano Cordero di Montezemolo - Docente di finanza e di strategia d'impresa da Milano: "Noi veniamo comprati perché in Italia non ci sono aziende con una dimensione adatta a competere sui mercati internazionali, non c'è mai stata una politica industriale che abbia favorito le aggregazioni, la ricapitalizzazione e la crescita delle imprese, abbiamo sempre vissuto di mezzucci e adesso che siamo in una grande crisi c'è addirittura la pressione fiscale che aumenta e taglia le gambe anche a chi ha voglia di assumere un comportamento più adatto alla competizione".

Eccellente. Solo che non sono del tutto sicuro che non sia consigliabile vendere la Telecom agli stranieri. Capisco l'interesse del paese a mantenere il controllo sulle telecomunicazioni ma se non ci riesce a gestirle ben vengano gli stranieri.
RispondiEliminaOttima e impietosa la seconda parte!