Il mercato azionario europeo e le obbligazioni di Italia e Spagna avanzano per la seconda settimana, l'impegno della Banca centrale europea a mantenere i tassi di interesse bassi ancora a lungo asseconda la domanda di attivi a più alto rendimento. Negli Stati Uniti gli investitori sull'azionario iniziano a interpretare i dati economici positivi come delle...
buone notizie, invece che come un avvicinamento della fine dello stimolo monetario della Fed. Inizia la stagione delle trimestrali americane, gli analisti nei sondaggi di stima riducono la crescita degli utili delle aziende e allo stesso tempo aumentano gli obiettivi di prezzo delle azioni.
Gianluca Braguzzi - Responsabile finanziario di PairsTech Capital Mgmt da Mantova: "Rilevo l'anomalia che in questo momento dopo tanto tempo abbiamo una correlazione diretta tra l'andamento del mercato azionario e quello dell'obbligazionario quindi questo mix di dichiarazioni tra Fed e Bce ha creato un'asimmetria rispetto ai comportamenti recenti dell'obbligazionario che era prevalentemente anti correlato a quello azionario".

Vorrei precisare che mentre per gli indici europei è difficile un attacco ai massimi annuali nel breve periodo, ciò invece potrebbe capitare a breve agli indici USA decisamente impostati meglio. Molto dipenderà dalle dichiarazioni odierne di Bernanke.
RispondiElimina10.07.13 ore15.28