"La politica monetaria della Federal Reserve punisce i piccoli risparmiatori, chi vuole rischiare poco perché ha pochi soldi é costretto ad accettare rendimenti bassissimi e perdite in termini reali - dice Lorenzo Paloscia, trader e gestore di Etruria Capital Mgmt da Chicago - sarebbe più corretto lasciare al mercato decidere dove allocare i propri soldi e dare anche ai piccoli risparmiatori una possibilità di investimento più tranquillo, in questo momento se vuoi un rendimento devi rischiare e il rischio é estremamente elevato".

Trovo assai illuminato quello che Paloscia ci spiega così chiaramente all'inizio di questo video.
RispondiEliminaCose come queste andrebbero insegnate a scuola, ma, ovviamente, non accade.
Non esistono garanzie: chiunque le cerchi è un pavido e un illuso e chiunque ne offra è un cinico e un truffatore.
Se tutti lo capissimo, avremmo una società assai migliore di quella attuale e magari, con un pizzico di fortuna, non avremmo nemmeno più uno stato e dei rappresentanti (a parte quelli nominati personalmente).
Buon anno a Paloscia, buon anno a Vloganza e buon anno a tutti coloro che non cercano rassicurazioni.
sottoscrivo il tuo post che condivido in toto
EliminaPurtroppo la maggiorparte delle persone cerca sicurezze e allora si affida ad un leader, alla religione, ad un partito politico e adesso persino alle banche centrali (OMG!!!) come se fossero gli unici portatori della verita' ed infallibili conoscitori del futuro.
Purtroppo non e' cosi' l'incertezza domina la nostra esistenza e per vivere meglio e' importante essere consapevoli di cio' e agire di conseguenza proteggendoci dal rischio di situazioni avverse.
Consiglio un bel libro sull'argomento incertezza e casualita' "The Drunkward's walk" di Mlodinow http://www.amazon.com/Drunkards-Walk-Randomness-Rules-Lives/dp/0307275175/ref=la_B001IGP3W0_1_3?ie=UTF8&qid=1357838027&sr=1-3
Fosse facile!... applicare la lucidità del trader che auspica il simpatico e competente L. Paloscia.
RispondiEliminaHo una, anzi due, richieste, due favori:
1)ho grande difficoltà ha reperire notizie sulla questione dello spread wti-brent, che ritengo estremamente importante.
Dott. Giovanetti, non crede che ciò meriti un approfondimento serio?
Un intervista a L. Paloscia solo su questo argomento?(con qualche riferimento per seguire l'evolversi in real time).
2)la correlazione USD GOLD..che sta accadendo??
E' già da 4 settimane che ad un dollaro ribassista corrisponde un gold ribassista!
Ciò è BLASFEMO!
Che sta accadendo a questa correlazione?
L. Paloscia..la prego.. mi aiuti a capirci qualcosa!
grazie per l'attenzione
Federico
Scusa il ritardo nella risposta
RispondiElimina1) Lo spread WTI-Brent e' tradabile direttamente sull'ICE esiste un book con spread bid-ask di 1-2 tick durante gli orari di apertura del NYMEX. E' un po' pericolosetto se non si ha la possibilita' di tradarlo direttamente sul book dell'ICE. Come volatilita' siamo sui livelli di un future poiche' ha un ATR(14) di circa .85 (ovvero range giornaliero medio di circa 850$ a spread). Riguardo alle info purtroppo non c'e molto in giro a gratis ma i siti IEA e EIA danno informazioni su produzione, scorte e altri dati fondamentali.
Un ottimo libro per imparare le basi dei mercati dell'energia e' "Oil 101" di Downey http://www.amazon.com/Oil-101-Morgan-Downey/dp/0982039204
alcune parti riguardanti tale spread li puoi trovare su un articolo che ho scritto un paio di anni fa per il magazine "Nuova Energia" http://www.nuova-energia.com/index.php?option=com_content&task=view&id=2491&Itemid=138 non so se e' disponibile l'intero articolo.
Per avere news in tempo reale su produzione e trasporto devi per forza pagare qualcuno Reuters e Dowjones Newswire i meno costosi (ma si parla sempre di centinaia di $ al mese)
2) Gold ha subito pressioni al ribasso anche a acausa di un fondo speculativo che a quanto pare ha dovuto chudere i battenti ed era fortemente long oro. Questo sicuramente non e' l'unico motivo ma sicuro ha aiutato a scendere. Credo che la correlazione inversa USD/Gold sia destinata a rimanere buona. Ovviamente sarebbe troppo facile se la correlazione inversa fosse una certezza di modo che permetterebbe di sfruttare eventuali scostamenti dal valore medio.
L'oro e' piuttosto complesso da usare come veicolo di trading e onestamente non lo uso quasi mai. Non lo capisco e non segue logiche a me comprensibili. Lo ritengo tuttavia indispensabile da detenere, ovviamente in quantita' moderate rispetto al resto del portafoglio prorpio perche' quando si muove lo fa con violenza anche quando scende e se si e' sovraesposti si rishcia di rimanere in mutande prima che il prezzo si riprenda.
Buon Trading!