"Il mercato azionario continua il processo di consolidamento iniziato nella seconda metà di marzo e ci vorrà del tempo prima che si ricreino condizioni favorevoli, complessivamente rimane ancora in salute visto che 18 delle prime 20 borse al mondo mantengono un risultato positivo rispetto al 2011...
con le significative eccezioni di Italia e Spagna - dice Gaetano Evangelista, Amministratore unico di Age Italia a Bari - il settore manifatturiero in America continua a tirare ma in Europa mostra dei riflessi veramente preoccupanti che richiedono l'intervento delle autorità monetarie e governative".

è arrivato hollande e l'euro è 1,29 per effetto dopo votazioni in francia, al di là dei grafici ci sono persone ... la soglia psicologica di 1,30 è stata abbattuta ... ciao
RispondiEliminacon l'avvento della sinistra i mercati avranno un ruolo marginale nelle decisioni future che prenderenno i governi e veranno sempre di più tassati l'america avrà sicuramente un bel avvenire roseo ma in europa la finanza perderà progressivamente valore ( finalmente e spero ) e il gioco di decidere sul futuro delle persone passerà da logiche sterili da mercati a decisioni socialmente accetate e condivisibili, dietro al malessere di intere popolazioni si è sempre nascosta la poco lungimerenza degli investitori, preferendo investire in caramelle gonfiate ( guarda wall street ) che nell'economia reale. Un'epoca è finita o sta per finire, almeno lo spero.
RispondiEliminaby esiliato.economico
Dott.Evangelista vorrei sapere come mai alla Germania è permesso nell'emissione dei titoli pubblici in caso di una quota non collocata di procedere, successivamente, al collocamento di quei titoli sul mercato secondario, dove l’azione della banca centrale è in grado di orientare i livelli del tasso dell’interesse vigente, o addirittura di tradursi in un intervento diretto, con la Bundesbank che sottoscrive i titoli del debito non collocati sul mercato primario.
EliminaGrazie.
http://www.economiaepolitica.it/index.php/primo-piano/leccezione-tedesca-nel-collocamento-dei-titoli-di-stato/
Lo chiede alla persona sbagliata... ^_^ Non ho una risposta sufficientemente documentata sulla questione, per cui mi riservo un supplemento di indagine. Certo, si può riconoscere che alla prima della classe tutto è concesso. Specie tenendo conto del DNA anti-inflazionistico della BuBa, che preverrebbe monetizzazioni del debito pubblico; nonché della robusta dose di titoli del debito dei PIIGS che la banca centrale tedesca ha accumulato in bilancio.
EliminaIl calo dell'euro sotto a 1,30 dollari, per la prima volta dal 16 aprile, è durato meno di 4 ore. Nell'ultima settimana ha perso 1,3%, il calo maggiore del mese. Che dice Gaetano, l'euro passa sotto 1,30?
RispondiEliminaEsiliato, caro collega, ho i miei dubbi sul fatto che la finanza perda progressivamente valore fino ad assumere un ruolo marginale in Europa. Ma forse dipende dall'arco temporale, magari tra molti anni. È comunque un benvenuto tocco di ottimismo.
Concordo Luciano un pò di ottimismo non fa male.
RispondiEliminaesiliato.economico
L'euro è più forte di quanto immagini la maggior parte degli investitori. Come ho dimostrato in questa intervista, la divisa comune dovrebbe quotare ben meno di 1.27 dollari, sulla base dei differenziali di rendimento sulle due sponde dell'Atlantico. Allo stesso modo, sulla base del CDS medio degli stati dell'area Euro, l'euro dovrebbe collocarsi sui livelli più bassi di quelli attuali:
RispondiEliminahttp://documenti.ageitalia.net/grafici/ECDS.gif
Evidentemente, malgrado una generale disaffezione verso la moneta europea - forse, proprio per questo motivo... - c'è chi compra euro, preferendoli ai dollari. Per quanto mi riguarda, se l'economia fosse sufficientemente robusta da non necessitare di un terzo round di LTRO, sarei compratore di euro.
Per quanto concerne le recenti elezioni, non seguendo le questioni politiche, non sono in grado di fornire risposte.
complimenti, mi piace vloganza, un bella idea, e trovo molto competente Evangelista, a tratti illuminante.
RispondiEliminavi seguo sempre volentieri e trovo utili spunti per investire qualche dollaro in valute o commodities.
spero che in futuro Evangelista trovi più tempo e risorse per approfondire i mercati obbligazionari internazionali, a mio avviso molto più lucrativi (soprattutto qui in latinoamerica) di quelli azionari.
ancora complimenti
Francesco, Buenos Aires
Grazie. Questi servizi video sono illuminanti, non c'avevo mai capito una cippa di ste analisi tecniche. Ora qualcosina capisco in più. Non ho trovato su internet mai un sito utile come questo per capire la bestia della materia economica.
RispondiEliminaNon avrei mai creduto che l' analisi tecnica fosse così efficace nel cogliere i punti di svolta del mercato. Complimenti a Vloganza per le quotidiane perle di sapienza che ci trasmette, e a Gaetano Evangelista per la passione e la lungimiranza che le sue analisi rivelano.
RispondiEliminaAndrea F., Pontedera