Il Presidente del Consiglio Mario Monti, dice che l'Italia vuole dare il buon esempio ed essere il più trasparente possibile sui contratti derivati con le banche. La Germania sta preparando un voto parlamentare sul salvataggio della Grecia mentre aumenta il consenso dei tedeschi per Angela Merkel...
e i politici greci durano fatica a trovare unità sui termini dell'accordo. Il governo francese approva il fondo europeo di aiuto permanente che sarà operativo da luglio e crea una tassa sulle transazioni finanziarie.
Giulio Baresani Varini - Responsabile pianificazione del risparmio, Millenium Sim a Milano: "Quello cha conta è il clima, i mercati finanziari hanno cambiato approccio e adesso guardano un po' meno alla politica, se l'Europa non commette errori clamorosi il mercato può continuare ad essere positivo".

La temporanea mancanza di volatilita' dei mercati finanziari, non e' un segno che le cose "si aggiustano da sole" . Nessuno dei problemi strutturali e' risolto.
RispondiEliminaE' invece certo che le operazioni di LTRO e i repo in $ US della Fed sempre piu' massicci favoriscono la crescita dei nominali.
Nel 2007 c'era cosi poco premio al rischio che non pagavano neppure il contango sui futures della volatilita'...era la "Great Moderation".
Beh...non era un segno che le cose erano a posto.
I mercati finanziari e la realta' sono e saranno sempre piu' scollegati.
Aspettiamo i dati del PIL Italiano e poi ce ne renderemo conto.
Piglia le considerazioni ch e lei continua a ripetere, assoluto pessimismo in tutto,tutti le conoscono. Guardiamo avanti e basta
EliminaNon c'e' stato bisogno di guardare troppo avanti per vedere Atene bruciare.
EliminaLa maledizione di Cassandra era non essere creduta...non avere torto.
La pillola blu, regala un'illusione in cui e' facile e comodo adagiarsi e causa dipendenza...
La pillola rossa fa vedere la verita'....ma e' una verita' spaventosa, e non tutti sono equipaggiati per affrontarla.
Non ci resta che osservare la Storia dipanarsi...e...Dio come odio aver ragione!
Condivido quanto detto nella videointervista. Il clima positivo e' molto importante: di solito le aspettative in economia si autorealizzano. Manca pero' un punto importante e cioe' nessun taglio VERO e' stato ancora fatto ai costi della politica! Manca l'esempio e inoltre alcuni ministri dovrebbero collegare il cervello prima di parlare.
RispondiEliminaMi auguro che quanto detto da Giulio Baresani Varini si realizzi e l'Italia possa ritornare un paese di cui essere fieri.
marco
Grande Piglia... "aspettiamo i dati del PIL italiano e poi ce ne renderemo conto". Con i tassi bassi o la fiducia internazionale ritorneremo finalmente (dopo una stagnazione di vent'anni) a crescere???
RispondiEliminaI problemi relativi alla mancanza di crescita dell'Italia non si risolvono con:
1) aumento tassazione (IMU-accise-tassadeposito titoli...)
2) lotta alla evasione
3) riduzione dei tassi di rifinanziamento
ci vuole ben altro!
Mario
L'ottimismo sul nostro paese deve comunque non mancare mai.Certo la visione d'insieme deve essere realistica e disillusa ,ma se ci mettiamo pure il pessimismo !!!
RispondiEliminaL'Italia in fin dei conti e' una grande nazione , Monti una persona corretta ed onesta ,se riuscisse concretamente a tagliar via un po' del marciume che infetta la cosa pubblica il paese potrebbe veramente aspirare ad un inizio dell'abbattimento del monte debito pubblico.
Per carità, l'ottimismo... 120% di debito pubblico e siamo arrivati all'ottimismo... se è così è default dichiarato.
RispondiEliminaMario.
Ricordiamoci che Berlusconi ha ancora molti parlamentari, non vuole di fatto cambiare la legge elettorale e sta annacquando le liberalizzazioni. L'Italia ha ancora un peso al piede con il quale deve fare i conti, la vedo difficile anche per Monti. CALMA CON L'OTTIMISMO nel 2012 è recessione. Minor PIL vuol dire maggior rapporto DEBITO/PIL il che vuol dire ALTRE MANOVRE.
RispondiEliminaFranco
concordo con SuperPiglia, il mio supereroe preferito: aspettiamo i dati del PIL Italiano e poi ce ne renderemo conto.
RispondiEliminaE vediamo cosa ci dirà Monti, questo gentiluomo, corretto ed onesto che per ora nega che ci sarà un'altra manovra.
La recessione 2012 è già prezzata.Chi non vuole vedere con i Mario un cambio di passo storico, rispetto ai loro predecessori,nella politica monetaria a livello europeo e autorevolezza a livello Italia,non è capace di"annusare" il vento che cambia.
RispondiElimina