Mario Draghi rivela previsioni per l'inflazione e la crescita nella zona euro fondamentalmente invariate, nonostante l'effetto del potenziamento del programma di stimolo, e sottolinea ancora che l'azione troppo lenta dei governi indebolisce le politiche della banca centrale. La Bce lascia tassi e stimolo invariati, inizia a comprare obbligazioni aziendali e da questo...
mese di giugno alcune banche possono accedere a un programma che potenzialmente le paga per ricevere contante dalla Bce. L'incremento dello stimolo annunciato a marzo viene così completato.
Fausto Panunzi - Professore di economia politica dell'Università Bocconi da Milano: "La bassa produttività in vari paesi della zona euro sottolinea la necessità di fare quelle riforme strutturali che la banca centrale invoca senza grande successo, Draghi ha mostrato di essere ben poco ottimista senza essere catastrofico sul futuro dell'euro zona ma certamente dalla conferenza stampa di giugno non sono emersi segnali molto incoraggianti".

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