La Banca centrale europea lascia i tassi di interesse invariati al minimo storico e il Presidente Mario Draghi rinforza il suo impegno a mantenerli bassi, all'inizio di un anno in cui i due obiettivi principali della Bce minacciano di entrare in conflitto. Draghi elenca i fattori che potrebbero indurre la Bce a tagliare ancora il costo del denaro dopo l'ultima riduzione...
di novembre e preferisce non dichiarare vittoria sulla crisi del debito dell'eurozona, anche se le azioni e le obbligazioni salgono e paesi come l'Irlanda e il Portogallo hanno ritrovato accesso al mercato del debito, l'anello che ancora manca é la ripresa dell'attività economica.
Fausto Panunzi - Professore di economia politica dell'Università Bocconi da Milano: "La notizia che arriva della prima riunione dell'anno della Bce é una rafforzata forward guidance, un vocabolario più forte del solito e la conferma della volontà di utilizzare tutti gli strumenti a disposizione, ci sono delle buone prospettive di crescita ma la situazione é ancora molto critica, la ripresa é ancora fragile e ci sono dei fattori che possono metterla a rischio".

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