Le istituzioni finanziarie dei 17 paesi che formano la zona euro chiedono un livello record di prestiti a tre anni e a tasso minimo durante la seconda asta della Banca centrale europea, una operazione straordinaria che potrebbe assecondare il rialzo delle obbligazioni dei paesi contagiati dalla crisi del debito sovrano e...
dei mercati azionari, e favorire la ripresa economica.
Paolo Manasse - Professore di economia politica, Università di Bologna: "Una volta evitato il restringimento del credito da parte delle banche bisogna che la liquidità concessa dalla Bce venga messa in circolo, e questo è ancora qualcosa che la banca centrale deve capire come riuscire a fare".

Buona sera.
RispondiEliminaInteressante e complesso il tema (ri)sollevato da Luciano circa "le troppe" banche e la concentrazione bancaria.
Una domanda per il Professor Manasse e, se possibile, una sua riflessione.
Non ho capito qual'è il male minore tra concentrazione e frammentazione politicizzata delle banche.
Nel caso dell'Italia abbiamo "forse" troppe banche cosi piccole e così politicizzate da essere in realtà in un regime di oligopolio (concentrazione?) "Banco politico"?
Forse nel caso dell'Italia frammentazione e concentrazione bancaria coincidono.
Grazie Luciano per lo spazio e per la possibilità di riflettere.
Grazie per la risposta.
Aldo
Volevo chiedere ad un prossimo ospite di vloganza cosa potrà accadere fra 3 anni alla scadenza della operazione LTRO.. Le banche dovranno restituire piu di 1 trilione di euro alla BCE e considerando che viviamo in un sistema a riserva frazionaria l effetto sulla liquidità globale sarà ancora maggiore. Insomma è facile fare festa ora per tutta questa liquidità, ma nessuno pensa che fra tre anni quei soldi verranno restituiti... Anche se scommetto che il prestito verrà prorogato.. e poi prorogato... e poi ancora... Resto sempre piu convinto che fra 3 o 4 anni un caffè in europa costerà almeno 5 euro...
RispondiEliminabruno