Le materie prime salgono per la prima volta nell'ultima settimana con il rimbalzo del petrolio che segue i rinnovati timori sulla stabilità delle forniture mentre aumenta la tensione in Medio Oriente. Il mercato azionario giapponese chiude in rialzo dopo cinque giorni di perdite. Il prezzo del cacao potrebbe salire del 14% se dovesse persistere il divieto all'esportazioni in Costa d'Avorio. L'oro potrebbe attirare ancora gli investitori dopo i recenti cali.
Giancarlo Dall'Aglio - Analista materie prime LombardReport.com a Napoli: "L'attenzione degli investitori é perfettamente bilanciata tra le conseguenze del terremoto in Giappone e delle rivolte in Medio Oriente e Africa del nord, il mercato potrebbe prezzare un forte rallentamento dell'economia qualora la situazione dovesse aggravarsi ulteriormente sotto il profilo del disastro nucleare".

Penso che il prezzo del petrolio sia destinato a risalire, causa la chiusura delle centrali nucleari giapponesi ed il conseguente fabbisogno di consumo di combustibili fossili. Aumento di prezzo meramente speculativo e non certo legato alla scarsità del prodotto(crisi libica docet).
RispondiEliminaDall'Aglio ha illustrato chiaramente il "nocciolo" del problema.