Il mercato azionario europeo sale fino ai massimi dal settembre 2008, gli investitori mostrano ottimismo sul rafforzamento della ripresa economica globale. In Germania gli ordini all'industria diminuiscono a dicembre dopo che erano aumentati oltre le stime nel mese precedente. Il governo egiziano promette di preparare una lista di cambiamenti costituzionali necessari per arrivare a libere elezioni.
Massimiliano Romano - Analista di Concentric Italy a Milano: "Speravamo in utili aziendali che potessero battere le stime un po' per la prudenza adottata dai vari amministratori e un po' per il miglioramento degli indicatori economici, crediamo nella ripresa dei listini azionari anche se la immaginiamo limitata delle varie incognite ancora presenti sul mercato".
- Assicurazioni Generali, Azimut Holdings, Bulgari, Gemina, Mediobanca

E' fuori di dubbio un andamento positivo dei mercati finanziari.
RispondiEliminaE' anche chiaro che la' fuori c'e' una drammatica divisione tra percezione e realta' economiche quotidiane.
I dati ufficiali e i mercati azionari dicono che'c'e' crescita, ma questa crescita dipende da percezioni guidate.
L'instancabile mantra ripetuto dappertutto, e' che il "peggio" e' rimasto indietro nel 2008/09, e che la situazione e ' "normale", il mercato azionario cresce, i tassi di interesse sono e resteranno bassissimi, e c'e' una capacita' illimitata del Governo US di spendere.
L"implosione" temuta da molti (me incluso..) e' stata limitata ad un lento declino pesantemente influenzato da periodi di disoccupazione lunghissimi,estesi aiuti alimentari al 14% della popolazione, ZIRP, zero interst rate policy cioe'tassi a zero, acquisti massicci di Treasuries e securitizzazioni di mutui da parte della Fed, e spesa pubblica indiscriminata , da aerei da combattimento fantascientifici a spese mediche senza controllo.
Tutti abbiamo visto la palese manipolazione dei dati sull'occupazione...nessun effetto reale. La percezione guidata e' piu' importante della realta.
In termini semplici: L'economia US e' ormai totalmente dipendente (come un drogato...) da un'illimitata espansione del credito e del debito pubblico attraverso lo Stato o i suoi agenti (la Fed).
Cessato o interrotto questo flusso,il gap tra la facciata di propaganda e la realta' si chiuderebbe rapidamente. La realta' tornerebbe ad avere il sopravvento.
Detto cio', dati gli straordinari livelli di intervento, il gioco puo' tranquillamente continuare per un bel po' di tempo.
La realta' prevarra', ma nessuno puo' sapere esattamente quando. Lo status quo e' interamente basato su una falsa percezione di "crescita" e "recupero" dell'economia, ma ho imparato anon sottostimare ( a mie spese),la quantita' di risorse e di arroganza con cui si sta tenendo in piedi il falso fondale.